Ascolto WSJT-X

Prove sul programma WSJT-X.

Incuriosito da un articolo pubblicato sul nr.11 di Radio Rivista del mese di novembre 2017 che accennava al modo digitale straordinario di comunicazione ho voluto, con scarsi mezzi a mia disposizione, sperimentare alcuni dei “modi” inseriti nel programma generale WSJT-X in particolare:

FT8
Jt65
WSPR

Non sono provvisto malauguratamente di antenna dedicata per le HF ma dispongo solo di due antenne verticali bibanda.
Mi sono limitato quindi ad effettuare solamente degli ascolti.
Pertanto ne descrivo qui di seguito l’esito con l’utilizzo di un semplice filo come antenna, per le frequenze in HF, collegato all’apparato Yaesu 857/D:

fig.1
Modo FT8, in ascolto sulla frequenza 14.074.000

fig.2
Modo Jt65, in ascolto sulla frequenza 14.076.000

fig.3
Modo WSPR,  in ascolto sulla frequenza 14.095.000

fig.4
Modo FT8, in ascolto sul sistema operativo XP virtualizzato con Virtualbox ospitato nel sistema operativo Linux/Ubuntu 16.04 a 32 bit.

Per eseguire queste operazioni mi sono avvalso della seguente strumentazione:
fig 5
Apparato Yaesu ft 857/d (All Mode Trasnsceiver) predisposto in modalità “DIG”

fig.6
Interfacca isolata per trasmissioni digitali costruita dal I5XWW, Crispino, collegata al connettore “DATA” – 6 contatti di tipo mini din della radio Yaesu 857/d e alla scheda audio integrata hda intel alc8894.

Fig.7
Cavo interfaccia Cat-62 collegato all’apparato radio e al computer per il pilotaggio.

Il computer e i programmi utilizzati sono stati i seguenti:

Pc – con processore intel core 2 quad, cpu q 6600@2.40 GHzx4;

Scheda grafica Gallium 0.4 nv 86;

Sistema operativo Linux/Ubuntu 16.04 a 32 bit;

Virtualbox 5.2.0 r 118431 (Qt 5.6.1);

Programma Ham Radio Deluxe vers. 5.0 build 2636 beta/DM780;

Programma Fldigi vers. 3.23.01; vers. – La versione 3.21.76 è installata in Xp virtualizzato

Programma WSJT-X vers. 1.8.0.
Per quanto riguarda il pilotaggio dell’apparato yaesu 857/d nel sistema ubuntu sono riuscito ad adoperare il programma Ham Radio Deluxe, però con alcune limitazioni non essendo un programma nato per Linux. Tuttavia per quello di cui avevo bisogno è andato più che bene. 
L’installazione è avvenuta per mezzo del programma Wine.

Per cui coloro i quali dispongono di analoghi sistemi, potrebbero cimentarsi ad eseguire, con poca potenza, delle prove su questi particolari programmi che vanno alla ricerca di segnali lontani,.
Inoltre maggiori spiegazioni sul loro uso, si possono trovare in Internet.
Con questo, da parte mia, credo di aver detto tutto.
Buona sperimentazione.
Giuseppe, iz2daw